LoVeLy TwInS

Un forum dedicato a gemelli Kaulitz e ovviamente alla loro band!!
 
IndiceIndice  PortalePortale  CalendarioCalendario  GalleriaGalleria  FAQFAQ  CercaCerca  RegistratiRegistrati  Lista UtentiLista Utenti  GruppiGruppi  AccediAccedi  

Condividere | 
 

 Intervistina a georg!!

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
SydneyKaulitz
Admin
avatar

Numero di messaggi : 112
Età : 24
Data d'iscrizione : 15.10.07

MessaggioTitolo: Intervistina a georg!!   Mar Ott 23, 2007 7:27 pm

“Ho ricevuto un’educazione molto libera!”
Figlio di buona famiglia, Georg è stato cresciuto da dei genitori che non gli hanno mai vietato nulla. Questa libertà, egli l’ha intelligentemente messa al servizio della musica, la sua più grande passione. Questo è il punto di partenza della sua favolosa avventura con il gruppo dei Tokio Hotel…

Come è entrata la musica nella tua vita?
A casa la musica è regina. I miei genitori, tutti e due medici, non suonano alcuno strumento, ma coltivano una grande passione per il rock. Mio padre, in particolare, possiede un’impressionante collezione di dischi. Conosce a memoria i pezzi standard di Eric Clapton, dei Beatles o dei Rolling Stones. Grazie a lui, ho avuto la possibilità di assistere a dei concerti mitici. L’universo della musica mi ha sempre affascinato.

I Tokio Hotel è stato il tuo primo gruppo?
Non proprio. Alle medie, volevo formare un gruppo con due compagni. Alla fine il progetto è saltato. Ho poi incontrato Gustav al conservatorio di Magdeburgo. Suonavamo entrambi nella stessa orchestra, lui alla batteria ed io al basso. Poco dopo abbiamo incontrato Bill e Tom e fondato i Devilish, il nostro primo gruppo finalmente…

Com’era il vostro repertorio di allora?
Un mix di pop, rock e metal: diciamo che abbiamo incominciato in tutti i sensi… All’epoca eravamo solo quattro marmocchi appassionati ma incapaci (ride)! Tuttavia, ho dei fantastici ricordi del nostro gruppo. Anche se non c’era nessuno che ci ascoltava ci credevamo tantissimo e ci divertivamo come pazzi.

Come avete smesso di essere dilettanti?
L’incontro, nel 2004, con i nostri produttori e compositori, Peter Hoffman, Pat Benzer, Dave Roth, David Jost, è stato decisivo. Hanno creduto nel nostro talento e ci hanno dato i mezzi per registrare un album bellissimo, Schrei. Nondimeno non avremmo mai potuto lavorare con una tale squadra se non avessimo moltiplicato instancabilmente le nostre performance per farci notare. Abbiamo avuto fortuna, è vero, ma ce la siamo anche procurata.

Qual è la filosofia del gruppo?
L’avventura dei Tokio Hotel si basa su due principi fondamentali: la passione per la musica e per l’amicizia. A noi piace suonare insieme, allo stesso tempo per noi e per il nostro pubblico. In questo senso, la nostra filosofia potrebbe riassumersi nel famoso proverbio latino “Carpe Diem”, che significa “Cogli l’attimo”.

Quali sono i vostri progetti futuri?
Non abbiamo l’abitudine di pianificare in anticipo la vita del gruppo. E poi, le cose succedono così velocemente che tutto è molto imprevedibili! Come, per esempio, avremmo potuto immaginare di suscitare un tale casino in Francia? Infatti, le decisioni del gruppo vengono prese man mano. Noi reagiamo in funzione degli avvenimenti e delle domande del gruppo.

E’ ancora troppo presto per parlare di un terzo album?
Per il momento concentriamo i nostri sforzi sulla promozione europea del nostro secondo album, Zimmer 483, e su quella del nostro primo Cd in inglese, Scream. Poi, per quanto mi riguarda, mi piacerebbe godermi un po’ di vacanze prima di dedicarmi al resto (sorride)… Ma, chi lo sa, gli eventi potrebbero precipitare ancora una volta?

Cosa unisce esattamente Bill, Tom, Gustav e te?
Su un piano strettamente professionale, tra di noi regna stima e rispetto. Su un piano più personale, la convivenza è perfetta. Noi non siamo un gruppo nato in Tv o costruito. Noi condividiamo una vera storia di amicizia da più di sette anni. Eravamo bambini quando ci siamo incontrati, io avevo 14 anni , Gustav, 13, Bill e Tom appena 12! Questo passato comune ha nutrito il nostro legame forte e autentico.

Tom adora provocarti durante le interviste, tu ti rabbui?
E’ vero, Tom è in grado di lanciarmi delle frecciatine davanti ai giornalisti. Io lo trovo piuttosto divertente. Ormai è diventato un gioco tra noi, e ognuno gioca la sua parte. Da parte sua, scherzando sulle mie debolezze, svia l’attenzione ed evita di parlare delle sue. E da parte mia, amo il suo modo di distendere l’atmosfera.

A volte ha sorpassato i limiti?
Tom ha la fortuna che io sono molto paziente (ride)! Quanto alle cose spiacevoli che potrebbero irritarmi, questa entrano da un orecchio ed escono dall’altro. Ho dei difetti, ma non quello di essere suscettibile.

Qual è la tua più grande qualità?
La gente sembra apprezzare il mio controllo e sangue freddo. In ogni situazione, io resto calmo e ho grande controllo delle mie emozioni. Ma so anche che la mia impassibilità irrita certe persone…

Oltre al gruppo, resta del tempo per te stesso?
E’ essenziale per il mio equilibrio poter passare dei momenti con la mia famiglia e i miei amici. D’altra parte, nel gruppo, abbiamo tutti bisogno dei nostri momenti di libertà, di staccare semplicemente dal lavoro. Così, quando ritorniamo qualche giorno a Magdeburgo, ognuno va per la sua strada. Io, vedo i miei amici e mio fratello, vado al cinema e dimentico tutto il resto.

A chi chiedi consigli ?
Prendo tutte le mie decisioni da solo, senza consultare nessuno, nemmeno i miei genitori. E’ mia madre che mi ha insegnato ad andare avanti nella mia vita secondo il mio istinto, libero di sbagliare… Ho ricevuto un’educazione molto libera e non mi hanno mai imposto alcun divieto. Mia madre ha sempre voluto lasciarmi sperimentare ogni cosa, sia le buone che le cattive. E’ sempre stata convinta che io sapessi trarre lezione dai miei errori.

Come hai celebrato i tuoi 20 anni?
La sera del mio compleanno, il 31 marzo scorso, abbiamo fatto un concerto in Polonia. Ho organizzato una piccola festa molto privata qualche giorno più tardi…

Quale regalo ti farebbe più piacere?
Sogno una bellissima macchina sportiva, una Lamborghini decappottabile, per esempio (sorride)…

Ami il lusso…
Confesso di apprezzare le belle cose e le comodità. Finchè ho i mezzi di permettermi il lusso, perché privarmene?

Quali sono i tuoi progetti per le vacanze di quest’estate?

Ho previsto di invitare la mia famiglia e il mio migliore amico in un posto paradisiaco dove potrò praticare la pesca subacquea e il golf alla faccia di chi mi invidia.
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://lovelytwins.nicetopic.net
billkaulitz_4ever

avatar

Numero di messaggi : 38
Data d'iscrizione : 20.10.07

MessaggioTitolo: Re: Intervistina a georg!!   Mar Ott 23, 2007 7:55 pm

sinceramente georg nn mi piace ma è carissimo lo stexo!!!
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
 
Intervistina a georg!!
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
LoVeLy TwInS :: Georg & Gustav :: Georg :: Interviste!!-
Andare verso: